Il nuovo Regolamento Macchine (UE 2023/1230), che sostituisce la Direttiva Macchine 2006/42/CE, introduce importanti aggiornamenti per la conformità delle macchine, con particolare attenzione alla compatibilità elettromagnetica (EMC). Una delle principali novità è l'estensione delle responsabilità non solo alla direzione aziendale, ma anche ai progettisti tecnici, con possibili conseguenze in caso di non conformità.

1. Conformità EMC: obblighi e normative

Secondo il nuovo regolamento, i fabbricanti devono garantire che le loro macchine rispettino i requisiti essenziali di sicurezza e salute (RES), compresi quelli relativi alla compatibilità elettromagnetica.

Nello specifico, le macchine devono essere progettate e costruite in modo da:

  • Limitare le emissioni elettromagnetiche, per evitare interferenze con altri dispositivi presenti nell’ambiente operativo.
  • Garantire un’adeguata immunità elettromagnetica, assicurando il corretto funzionamento anche in presenza di disturbi esterni.

L’assenza di test EMC adeguati può portare alla mancata conformità, con conseguenti sanzioni e possibili ritiri dal mercato.

Per maggiori informazioni, consulta il testo ufficiale del Regolamento Macchine (UE 2023/1230) disponibile al seguente link: Regolamento UE 2023/1230.

2. Responsabilità di fabbricanti e progettisti tecnici

Una delle innovazioni più significative introdotte dal Regolamento Macchine (UE 2023/1230) riguarda l’estensione della responsabilità ai progettisti tecnici. Oltre alla direzione aziendale, anche chi si occupa della progettazione e dello sviluppo dell’impianto risponde in solido in caso di non conformità EMC.

Il Regolamento impone che:

  • I progettisti devono adottare soluzioni tecniche verificate per garantire la conformità EMC sin dalla fase di sviluppo.
  • La documentazione tecnica deve includere test di conformità e simulazioni che dimostrino il rispetto dei limiti normativi.
  • In caso di mancata conformità, la macchina potrebbe essere ritirata dal mercato con conseguenti ripercussioni sia per il produttore che per il progettista.

Ulteriori dettagli sui requisiti EMC sono disponibili nella Normativa EN 61000-6-4: Norma EN 61000-6-4.

3. L’uso di filtri sugli inverter: una soluzione sufficiente?

L’applicazione di filtri sugli inverter è una pratica comune per ridurre le interferenze elettromagnetiche, ma non è sempre sufficiente per garantire la conformità EMC dell’intero impianto. Il Regolamento impone che la verifica della compatibilità elettromagnetica sia effettuata sull’intera macchina e non solo sui singoli componenti.

Per rispettare i requisiti normativi (ad esempio la EN 61000-6-4 per ambienti industriali), è necessario effettuare test completi, evitando di basarsi esclusivamente sull’adozione di filtri.

4. Come garantire la conformità EMC?

Per evitare rischi e sanzioni, i fabbricanti e i progettisti dovrebbero:

  • Effettuare test EMC completi sulle macchine finite.
  • Documentare i risultati dei test per dimostrare la conformità in caso di controlli.
  • Integrare la verifica EMC nella fase di progettazione, scegliendo componenti e soluzioni che riducano il rischio di non conformità.

Conclusione

Il nuovo Regolamento Macchine (UE 2023/1230) impone un approccio più rigoroso alla compatibilità elettromagnetica, aumentando le responsabilità di produttori e progettisti. Effettuare test accurati e documentare la conformità diventa fondamentale per garantire la sicurezza dell’impianto ed evitare conseguenze legali.

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